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Tutto Bio 2017

LIBRI Novità – E’ dedicata a Bob Dylan, Nobel 2016 per la letteratura, e alla sua canzone simbolo Blowin’ in the Wind la 23° edizione di Tutto Bio, l’annuario del biologico. Un omaggio al menestrello del rock e alle parole scritte nel 1963 che divennero la colonna sonora dei figli dei fiori e del fermento sociale che portò alle prime esperienze di agricoltura biologica. E un esortare a seguire l’esempio dei pionieri ad ascoltare “la risposta che soffia nel vento” per costruire un mondo migliore e in armonia con la Terra. Una risposta che potrebbe essere nascosta proprio tra le righe di Tutto Bio 2017, la raccolta sistematica e organizzata di dati sugli operatori del settore nata nel 1994 per volere di Achille Mingozzi e Rosa Maria Bertino. La struttura dell’attuale edizione ricalca quella consolidata negli anni che abbiamo apprezzato con l’annuario 2016 aggiungendo alcune novità, quali la rinnovata veste grafica per rendere la lettura più intuitiva e l’infografica dei dati e delle informazioni più significative che aprono ogni sezione. Inediti sono anche alcuni prodotti recensiti, dai semi di canapa ai cereali precotti, dalla pasta di grani antichi siciliani a quella di legumi. A cambiare sono pure le storie che ogni anno danno un volto e un’anima ai nomi di aziende. Racconti variegati accomunati dall’amore dei protagonisti per la natura e dalla loro ferma volontà di fornire il loro piccolo apporto a rendere il Pianeta un luogo migliore dove vivere. Delle dieci storie pubblicate nell’edizione 2017 ve ne proponiamo quattro per gentile concessione dell’editore e vi rimandiamo alla letture delle altre sul sito Bio Bank. Letture consigliate per completare la narrazione che ha portato al tema del 2017: “C’era tre volte il bio”, ossia il racconto delle persone di “ieri, oggi e domani” che costituiscono il movimento…a tutto bio.

Massimo Santinelli – Sognare in grande e vegetariano

L’alimentazione macrobiotica e vegetale mi aveva fatto ritrovare la salute. Per questo nel 1991 presi coraggio e decisi di trasformare il mio sogno in realtà, abbandonai il lavoro in fabbrica e aprii un laboratorio artigianale di seitan e tofu. Nel 1993 inizia la collaborazione con EcorNaturaSì che tuttora distribuisce i prodotti Biolab a livello nazionale. Tre anni dopo quella con la grande distribuzione. Nel 2003 il trasferimento nella sede attuale, nel 2013 il via all’export e l’anno dopo il secondo stabilimento. C’è voluta tenacia, convinzione nei propri valori, ma soprattutto la capacità di sognare in grande e vegetariano!

Biolab, Gorizia – www.biolab-eu.com

 

Virginia Maschio – Il futuro è nel ritorno alla terra

Mangiare bene per sentirsi meglio: era questo il motto di mio nonno, valido tuttora. Fu lui a partire con la macrobiotica nel 1972 e mio padre ha continuato con il biologico. Io avevo il difficile compito di innovare. In azienda ho avuto grandi maestri ed ora lavoro insieme ad una squadra giovane, soprattutto sullo sviluppo di nuovi prodotti e sul dialogo – importantissimo – con i consumatori: dalle informazioni sul prodotto ai social, fino alla carta stampata. Il futuro dei pionieri è il ritorno alla terra: investire e gestire direttamente aziende agricole, supportare chi vuole passare al bio, promuovere accordi di filiera con i produttori.

Il Fior di Loto srl, Orbassano (TO) – www.fiordiloto.it

 

Paola Fabbri – Aprire nuove strade con prodotti che non c’erano

Tutto è iniziato nel 1987 dall’incontro con Roberto Bacchini. La prima idea fu di produrre il cous cous biologico, che non c’era. La seconda di importare per primi il Kamut dagli Stati Uniti per avviare la produzione della pasta. La terza, e siamo nel 2000, di produrre la prima pasta senza glutine. Abbiamo sempre fatto ricerca per trovare nuovi processi produttivi e nuove ricette con cereali alternativi al grano, sempre puntando sulla lavorazione artigianale. Oggi, dopo trent’anni, la soddisfazione più grande è di aver contribuito allo sviluppo del biologico, creando prodotti che prima non c’erano e aprendo nuove strade.

La Romagnola srl, San Biagio (FE) – www.la-romagnola.it

 

Ignazio Cirronis – Un modello per lo sviluppo del bio

S’Atra Sardigna, ovvero L’Altra Sardegna, nasce nel 1982 dalla scommessa di un gruppo di giovani disoccupati, diplomati e anche laureati. Io invece lavoravo già, mi occupavo di agricoltura nel sindacato. Abbiamo iniziato con due ettari e un allevamento di lombrichi, poi sono arrivati ortaggi, frutta e formaggi. Oggi le aziende associate sono cento, le persone che lavorano per la cooperativa più di 40, i negozi gestiti direttamente cinque tra Cagliari e dintorni. Un’esperienza che è diventata modello e punto di riferimento tecnico, produttivo e commerciale per 300 agricoltori, contribuendo allo sviluppo del biologico in Sardegna.

S’Atra Sardigna soc. coop. Agricola, Cagliari – www.satrasardigna.it

Crediti fotografici
Massimo Santinelli, Virginia Maschio, Paola Fabbri
Foto: Bio Bank/Rosa Maria Bertino
Ignazio Cirronis - Foto: S’Atra Sardigna

I numeri di Tutto Bio 2017
Attività bio censite: oltre 11.000
Info: 56 fiere, 107 associazioni
Vendita diretta: 31 cassette a domicilio, 230 mercatini, 2.879 aziende, 
841 gruppi d’acquisto
Punti vendita: 22 supermercati, 1.423 negozi
Fuori casa: 516 ristoranti, 1.504 Agriturismi
Alimenti: 20 organismi di controllo, 60 aziende, 71 Fattorie sociali, 
8 centrali equosolidali, 112 aziende equosolidali
Cosmesi & Co: 15 organismi di controllo, 209 profumerie, 296 aziende
Infanzia: 14 aziende di ristorazione, 1.288 mense scolastiche, 
637 fattorie didattiche
Dove si trova: leggi qui 
L’Annuario include la Bio Bank Card per ricevere lo sconto del 10% 
presso 658 attività convenzionate

Scheda
Autore: Achille Mingozzi, Rosa Maria Bertino ed Emanuele Mingozzi (a cura di)
Titolo: Tutto Bio 2017 – L’annuario del biologico
Pagine: 328
Immagini: si
Prezzo: 16 euro (2017)
Editore: Bio Bank
Anno: 2017
Sito: www.biobank.it

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