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Regali per un Natale solidale

AGIRE Natale 2021 – Ci sono molti modi per contribuire a modellare un mondo più equo, giusto e rispettoso dell’ambiente. Di certo uno è destinare i propri soldi a progetti, servizi e prodotti benefici per la collettività e la natura. E il Natale è un ottimo momento per attuare tale strategia con la scelta dei regali. Il primo consiglio, però, è di valutare dove fare gli acquisti, rinunciando alla vendita online sui portali noti e rinomati anche per le pratiche di sfruttamento dei lavoratori e per l’elusione fiscale che, per altro, alla fine sarà compensata con l’aumento delle tasse per le altre persone, compresi voi. Insomma, meglio botteghe e mercatini solidali o i negozi di prossimità, scelta benefica sotto diversi aspetti.

Meno smog, più economia locale

L’associazione Cittadini per l’Aria (qui il link), attiva nelle iniziative per ridurre lo smog (al quale potete fare una donazione), suggerisce un Natale a basse emissioni con la rinuncia dell’auto e optando per l’acquisto presso i negozi di vicinato a beneficio delle economie locali. Un’esortazione supportata dai dati. Secondo un’analisi della Clean Cities Campaign emerge che dove si sono perseguite “politiche urbane che riducono l’uso dell’auto in generale o che mirano specificamente a ridurre l’uso dei veicoli più inquinanti – rispettivamente, le zone a traffico limitato e le zone a basse emissioni – possono aumentare le vendite di Natale. A Madrid, ad esempio, la spesa complessiva è aumentata dell’8,6% nell’area coperta dalla zona a basse emissioni, rispetto al +3,3% della città nel suo complesso durante il periodo natalizio 2018”. La ragione è semplice: “i clienti che camminano, vanno in bicicletta o utilizzano i mezzi pubblici tendono a spendere di più degli automobilisti”. Per contro, come rilevato in una campagna di monitoraggio di Cittadini per l’aria, “l’inquinamento nelle vie dello shopping di Milano, Roma e Napoli raggiunge concentrazioni molto elevate che nuocciono alla salute”.

A difesa degli animali

Sostenere le associazioni che difendono i diritti dei più deboli o l’ambiente è sempre un buon investimento per il futuro della collettività e spesso un dono apprezzato da chi ha sensibilità. Si possono fare semplici donazioni o acquistare i presenti proposti dalle stesse organizzazione come i peluche creati dal WWF (qui il link) per raccogliere fondi destinati alla salvaguardia della fauna. Pensa al mondo animale anche “Salva la Regina!” (qui il link) di Legambiente ideato per salvare le api dal rischio di estinzione. La proposta è di fare una donazione per aiutare gli apicoltori impegnati nella tutela dell’insetto. Il denaro raccolto andrà per la piantumazione dei fiori preferiti dagli impollinatori, per i controlli mensili negli alveari e per all’acquisto di arnie “smart” e di prodotti 100% naturali per garantire la salute delle api.

A sostegno dei più deboli

Pensare a chi è meno fortunato e il Natale non lo può festeggiare è un buon principio in assoluto, soprattutto durante una festività che dovrebbe ispirare la generosità. Le associazioni impegnate a difendere i meno fortunati sono molte, tra le quali ci piace ricordare Emergency. Potete acquistare online (qui il link) il rinoceronte di cartone, l’aquilone e altri doni oppure recarvi nei mercatini allestiti in 11 città (qui il link). Qui troverete 90 idee regalo con logo Emergency, artigianato afgano, accessori realizzati in materiale riciclato, monili e manufatti provenienti da tutto il mondo, giochi per i più piccoli e prelibatezze natalizie da gustare. Il tutto per finanziare i progetti a favore di chi è vittima di guerra e povertà. Un aiuto a bambini, donne e uomini in situazione di disagio arriva anche da Medici Senza Frontiere con la sua Bottega Solidale (qui il link), uno shop online con molte proposte, comprese quelle specifiche per il Natale, come T-shirt, vestitini per bambini, macchinine, zainetti e altro. Tra le idee solidali si trovano pure doni con impatti concreti: 9 euro per una zanzariera da letto, 21 euro per 840 paia di guanti, 50 euro per gli alimenti a un bambino malnutrito, 60 euro per 2 trattamenti contro il colera o 75 euro per i vaccini contro il morbillo.

Il “gusto” che fa del bene

Chi non vuole rinunciare alle delizie alimentari può orientarsi per quelle che al piacere del palato aggiungono il gusto di contribuire a una buona causa. Le opportunità sono diverse, come quella offerta dall’associazione Libera e nata dalla collaborazione con Libera Terra, organizzazione che coordina le cooperative attive nella produzione alimentari, rispettose dell’ambiente e delle persone, sui terreni confiscati alla criminalità organizzata dando lavoro a chi è in difficoltà. Si tratta delle confezioni regalo della Bottega Libera Terra (qui il link) contenente i vini di Centopassi, il farro perlato, il paté di melanzane o le paste di mandorle alle arance, tutti di piccoli produttori biologici. Oltre ai cofanetti preconfezionati si possono creare quelli personalizzati in base ai propri gusti o semplicemente regale un buono regalo. Cesti natalizi dai sapori solidali si trovano pure su Gioosto (qui il link) grazie alla presenza di cibi “realizzati da persone in condizione di fragilità o con disabilità cognitiva, rifugiati politici, piccoli produttori bio o frutto di un lavoro di economia circolare”. Per alcune ceste si può scegliere anche chi aiutare, se i detenuti, le persone fragili o chi lotta contro le mafie. Ma ci sono pure “i dolci che salveranno il mondo”.

Le associazioni “minori”

Il mondo delle organizzazioni impegnate nella tutela dei diritti e dell’ambiente è variegato e numeroso. A farne le spese sono spesso associazioni più piccole, poco conosciute al grande pubblico, ma con progetti meritori e di rilievo. Tra le realtà consigliate per una donazione segnaliamo Source International impegnata nella salvaguardia dei lavoratori delle miniere (qui l’articolo) e Cittadini Reattivi, attiva nel difendere le persone che vivono nelle aree contaminate della Penisola. Un aiuto che può essere effettuato anche sostenendo alcune iniziative, come il documentario “Io non faccio finta di niente” (qui il link) sull’inquinamento nel bresciano. Un buon consiglio è anche cercare le associazioni locali attive sul territorio, spesso dimenticate, ma molto efficaci nel trovare soluzioni per migliorare la situazione del quartiere o della regione dove vivete.

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Un commento su “Regali per un Natale solidale

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