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Meno parcheggi, bus gratis e superciclabili

MOBILITA’ Good practice report – L’European Green Capital 2018 ha premiato sette città per i loro progetti innovativi di mobilità sostenibile. La seconda parte (la prima è qui) dell’articolo di ACI Onda Verde dedicato alle Good practice report affronta la descrizione del riconoscimento istituito dalla DG Ambiente della Commissione europea e dei tre dei progetti vincitori dedicati alla mobilità grazie alle soluzioni efficaci intraprese in tema di parcheggi, trasporto pubblico locale e ciclabilità.

European Green Capital 2018

Le città di tutta Europa devono affrontare problemi simili e sempre maggiori in relazione alla mobilità, tra cui il traffico, la sicurezza stradale, la sicurezza dei cittadini, l’inquinamento atmosferico e acustico e i cambiamenti climatici dovuti alle emissioni di CO2. La capacità di andare da un luogo a un altro è una necessità di tutti, in ogni angolo dell’Unione europea. È importante sia per la qualità della vita sia per forgiare economie locali e nazionali sane. Tra i principali impegni che le città devono affrontare nello sviluppo di sistemi e infrastrutture di trasporto urbano sostenibili vi sono:

Ridurre il traffico in ambiente urbano. Con l’aumento del traffico nelle aree urbane si hanno problemi di congestione, che possono avere impatti economici, sociali e ambientali negativi e che deteriorano l’ambiente edificato. Molte città europee soffrono di problemi cronici di traffico, il cui costo si stima raggiunga gli 80 miliardi di euro l’anno. Occorre dunque rendere più attraenti e sicure per tutti le alternative all’utilizzo dell’auto privata, come il trasporto pubblico, pedonale e ciclistico. I cittadini devono poter cambiare facilmente modalità di trasporto.

Sviluppare città più pulite e più verdi. I principali problemi ambientali delle città derivano dal dominio del petrolio come carburante per il trasporto, che genera emissioni di CO2 e di sostanze inquinanti. L’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) stima che il trasporto urbano sia responsabile fino al 25% di tutte le emissioni di CO2 derivanti dai trasporti. Tali emissioni hanno un impatto negativo sulla salute dei cittadini. Occorre pertanto sviluppare e rendere operative nuove tecnologie pulite (efficienza energetica, carburanti alternativi), e anche ridefinire le “zone verdi” (sviluppare aree pedonali all’interno delle città, zone a traffico limitato) può favorire l’evoluzione delle città.

Trasporto urbano più efficiente. I sistemi di trasporto intelligenti, le applicazioni di controllo e gestione del traffico urbano, presentano un potenziale valore aggiunto per la gestione efficiente della mobilità nelle città. Queste misure possono anche comprendere sistemi di cambio intelligente, migliori informazioni per i viaggiatori, standardizzazione delle interfacce e interoperabilità delle applicazioni dei sistemi di trasporto intelligenti nelle città.

Trasporto urbano accessibile. Con lo sviluppo e l’evoluzione sociale, i cittadini si aspettano soluzioni di mobilità più intelligenti ed economiche. I cittadini si aspettano oggi un trasporto collettivo accessibile e continuo, nonché infrastrutture più sicure per camminare, andare in bici o guidare il proprio veicolo. Si aspettano soluzioni di trasporto più flessibili sia per la mobilità delle merci che delle persone.

Trasporto urbano sicuro. Circa due terzi degli incidenti stradali e un terzo delle morti stradali si verificano all’interno delle aree urbane, dove gli utenti della strada più vulnerabili sono i pedoni e i ciclisti. Al fine di migliorare questa situazione, le possibili soluzioni devono coprire gli aspetti comportamentali, veicolari e infrastrutturali, nonché garantire una severa applicazione delle norme sul traffico.

I “Piani di mobilità urbana sostenibile” (SUMP) mirano a promuovere uno sviluppo equilibrato e una maggiore integrazione delle diverse modalità della mobilità urbana. La mobilità urbana sostenibile interessa principalmente le persone, con un accento significativo sul coinvolgimento dei cittadini e delle parti interessate, nonché sulla promozione dei cambiamenti nei comportamenti nella mobilità.

Il “Quadro di riferimento per città europee sostenibili” (RFSC) offre una guida per le città finalizzata ad aiutarle ad incoraggiare i cittadini a modificare le loro abitudini di mobilità, in particolare provando alternative all’auto come la bicicletta, camminare e utilizzare il trasporto pubblico.

Best Practice Report”: Trasposto locale

Umea: Green parking payoff

Contesto

Il progetto “Green Parking Payoff” prevede che gli imprenditori immobiliari forniscano servizi di mobilità sostenibile in cambio di minori requisiti per la costruzione di parcheggi. Esempi di questi servizi sono: fornitura di strutture per le biciclette quali stazioni di servizio e spogliatoi, facilitazione del carpooling e assegnazione di risorse ad un fondo per la gestione della mobilità. Umea è una delle città della Svezia più in crescita. Questo pone grandi sfide legate allo sviluppo urbano, come il deterioramento della qualità dell’aria e l’espansione urbana.

Risultato

Sulla base di un accordo tra l’amministrazione locale, l’azienda dei parcheggi urbani e gli imprenditori immobiliari è possibile ridurre il numero dei parcheggi per i dipendenti sulle proprietà commerciali. Secondo le previsioni il pieno potenziale di questo progetto a livello immobiliare comporta uno spostamento modale del 41% dall’auto privata a sistemi di trasporto più sostenibili. Il progetto mira dunque a creare una situazione mutualmente vantaggiosa sia per la città di Umea, sia per i proprietari immobiliari sia per l’ambiente.

Per il momento il progetto si è rivelato un successo ed è stato quindi ampliato per includere più imprenditori immobiliari, tra cui lo stesso Comune di Umea. Il Comune di Umea ha voluto infatti dare il buon esempio partecipando in prima persona al progetto: il Municipio ristrutturato avrà il 40% in meno dei parcheggi che gli sarebbero stati altrimenti richiesti, verrà costruito un nuovo parcheggio per le biciclette, con una stazione di servizio, e i dipendenti saranno invitati a camminare, prendere la bicicletta, utilizzare il trasporto pubblico o condividere l’auto. Come ulteriore sviluppo del “Green Parking Payoff”, la città di Umea sta vagliando la possibilità di ampliare il progetto per comprendere anche i parcheggi residenziali. Questo pone una sfida più complessa rispetto ai parcheggi per i lavoratori, ma allo stesso tempo potrebbe avere un maggiore impatto sul traffico e sull’utilizzo del suolo nella città. Sito

Tallinn: TPL gratuito

Contesto

Il consiglio comunale di Tallinn (Estonia) ha deciso di rendere gratuito il trasporto pubblico nella città al fine di aumentare l’inclusione sociale, favorire l’economia locale e proteggere l’ambiente. A partire dal mese di gennaio del 2013, dunque, a tre grandi gruppi di residenti è stato concesso il diritto di usare gratuitamente il trasporto pubblico a Tallinn. Tallinn ha messo in atto diverse strategie per la gestione del territorio, la tutela dell’ambiente e lo sviluppo, unitamente ad un piano per il sistema dei trasporti che stabilisce gli obiettivi complessivi per la mobilità sostenibile.

Risultato

Il numero di passeggeri del TPL è aumentato del 6% nel 2013 rispetto al 2012 dopo l’introduzione della gratuità del viaggio. L’aumento del numero di residenti e dell’imposta sul reddito incamerata nei bilanci cittadini, che si sono avuti principalmente proprio grazie all’introduzione del trasporto pubblico gratuito, non solo hanno permesso alla città di coprire le entrate perse dei biglietti, ma hanno comportato significativi fondi aggiuntivi utilizzabili per migliorare la qualità del servizio di TPL. A partire dal mese di ottobre del 2013, inoltre, la città di Tallin ha iniziato a compensare anche le tariffe ferroviarie dei propri cittadini per i viaggi all’interno dei confini della città. Il numero delle corse ferroviarie urbane è aumentato di 2,3 volte nel 2014, rispetto al 2012.

Infine, sono stati realizzati importanti investimenti nel sistema di TPL operativo nel centro cittadino, cercando anzitutto di rendere più comodo il trasporto pubblico. Oltre ai nuovi autobus, filobus e tram messi in servizio ogni anno, per i residenti è tuttavia importante anche la velocità dei collegamenti tra le periferie e il centro città. Per garantire migliori velocità commerciali Tallinn ha quindi riservato ai mezzi pubblici alcune corsie stradali all’interno o in direzione del centro cittadino: su corsie precedentemente destinate alle auto sono state realizzati 28,6 km di corsie riservate ai mezzi pubblici. Sono stati infine installati dispositivi per un sistema di precedenza al trasporto pubblico in 31 incroci urbani, che consentono di allungare la durata del verde o di accorciare quella del rosso. L’elevata velocità dei collegamenti rende così il trasporto pubblico una modalità affidabile e puntuale per viaggiare in città. Tutte queste misure hanno pertanto reso il trasporto pubblico di Tallinn un’opzione molto più conveniente. Sito

Nijmegen: politiche per la ciclabilità

Contesto

Con il supporto dell’amministrazione regionale, negli ultimi anni Nijmegen (Olanda) ha aggiunto molti chilometri di superstrada ciclabile di alta qualità. Grazie ad azioni molto incisive e con fasi graduali mirate al risultato, ampie zone della città dispongono oggi di piacevoli ed esclusive superstrade ciclabili su cui gli utenti della bicicletta hanno diritto di precedenza. La mobilità è un pilastro nel programma per la sostenibilità della città e le biciclette sono parte integrante di questo programma da molto tempo. I piani futuri sono ugualmente ambiziosi.

Risultati

I percorsi ciclabili vanno in due direzioni attraversando zone a traffico limitato e con diritto di precedenza sul traffico automobilistico. La creazione di superstrade ciclabili di alta qualità ha ridotto la congestione e ha incoraggiato il passaggio modale dalle auto alle bici. La quota delle bicicletta nella ripartizione modale è in crescita, specialmente sulle brevi distanze. Soprattutto per le nuove biciclette elettriche, peraltro, è fondamentale poter disporre di comode ciclovie.

Le superstrade ciclabili non finiscono inoltre ai confini della città, ma si collegano ai centri urbani circostanti. Di recente, ad esempio, è stato realizzato il Rijn Waalpad, un collegamento di 18 km tra la città di Arnhem e Nijmegen. Anche l’adozione di uno speciale impianto di illuminazione sulle ciclovie spinge indubbiamente gli automobilisti a chiedersi se non sia meglio pedalare. Tunnel ciclabili e ponti ciclabili sono costosi, ma importanti per i ciclisti. I ciclisti possono così attraversare un incrocio stradale in tutta sicurezza e senza rallentamenti. Nijmegen ha realizzato sei tunnel ciclabili e un ponte ciclabile negli ultimi cinque anni. Il ponte ciclabile Snelbinder, sul fiume Waal, è un vero e proprio simbolo della città: una struttura lunga 2.300 metri che consente alle persone di pedalare letteralmente sopra la città.

Il ruolo della bicicletta nel sistema di trasporto municipale sta dunque diventando sempre più importante. Grandi passi in avanti sono stati compiuti anche per quanto riguarda la qualità dei parcheggi per le biciclette, con effetti a lungo termine. Il migliore esempio è il Park & Ride vicino alla stazione di Nijmegen, che può ospitare 4.000 biciclette: il piano superiore del costoso parcheggio per autovetture sorvegliato 24 ore su 24 è gratuito. In corso di attivazione, infine, un sistema di conteggio automatico per indicare il numero di parcheggi disponibili per le biciclette.

a cura di Paolo Benevolo, Direttore Aci Onda Verde

Articolo pubblicato sul n.9 gennaio-febbraio del magazine ACI “Onda Verde”

La prima parte dell’articolo è consultabile qui

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Un commento su “Meno parcheggi, bus gratis e superciclabili

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