Slow Revolution

informazioni per un mondo più consapevole

Incredibile

cecigiandonnergbBLOG Cecigian – Il 25 novembre 1960 le sorelle Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal si recano a far visita ai mariti imprigionati a causa della loro opposizione alla dittatura di Rafael Leónidas Trujillo. Un regime spietato che dal 1930 tiene la Repubblica Domenicana nel caos e nell’arretratezza sopprimendo ogni forma di libertà e di protesta. A interrompere il loro viaggio al carcere sono gli agenti del Servizio di informazione militare, che sequestrano le tre sorelle, le torturano e le massacrano a bastonate. Rimesse sulla vettura, spingono l’auto in un dirupo per simulare un incidente. L’assassinio non passa inosservato e diviene un emblema della lotta contro il regime che porta all’assassinio di Trujillo il 30 maggio del 1961. Vent’anni dopo il brutale eccidio le tre sorelle sono elette a simbolo delle violenze sulle donne da un gruppo di attiviste riunite nel 1981 a Bogotà per l’Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi. La decisione trova risonanza mondiale il 17 novembre 1999 quando l’83° seduta plenaria dell’Assemblea Generale delle Nazione Unite è approvata la risoluzione numero 54/134 che indice ufficialmente la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne fissando la ricorrenza per il 25 novembre.

Vittime un terzo delle donne

A più di mezzo secolo dall’eccidio delle sorelle Mirabal e a quasi 20 anni dall’istituzione della Giornata voluta per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione femminile poco è cambiato. I dati Onu rivelano che il 35% delle donne nel mondo hanno subito violenza fisica o sessuale, dal proprio partner o da un’altra persona, percentuale che arriva al 66% nella computa delle vittime degli omicidi in ambito familiare. Leggi specifiche sulla violenza domestica sono in vigore solo in 119 Paesi del globo, mentre per le molestie a sfondo sessuale si arriva a 125. Permane, sottolinea l’Onu, un divario sensibile tra uomo e donna nell’accesso al lavoro e nelle retribuzioni, con le donne costrette ad accettare salari inferiori al 10-30% rispetto ai colleghi maschi. In Italia non va meglio con il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni ad avere subito violenza fisica o sessuale, ossia 6.788.000 donne (dati Istat). Troppi ancora sono pure gli omicidi: secondo il rapporto Eures le donne uccise in Italia nel 2014 sono 152, della quali 117 nell’ambito familiare. Un triste computo che sarà ricordato durante gli eventi italiani per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne celebrata con il percorso NonUnaDiMeno comprendente il corteo del 26 novembre (Roma, Piazza Esadra ore 14) e l’assemblea nazionale del 26 e 27 novembre.

Per approfondire

NonUnaDiMeno

Centri antiviolenza in Italia

Centri uomini maltrattanti

Risorse pubbliche per contrastare la violenza sulle donne

Cecigian

Sito: cecigian.blogspot.it

Facebook: www.facebook.com/CeciGian

Annunci
Small-Facebook-Logo
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: