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Maltagliati di castagne con zucca e pancetta

cuoche-clandestine-maltagliati-di-castagne-1BLOG Cuoche Clandestine – Quali ingredienti rappresentano meglio l’autunno di zucca e castagne? Pochi, a dire il vero. Quando l’estate ci lascia siamo tutti un po’ tristi, ma consoliamoci con le meraviglie che ci regala questa stagione. Prendete la zucca: sembra essere un regalo lasciato dal sole dell’estate, quasi che il frutto abbia voluto immagazzinare tutto il calore in se, conservandolo per darcene un pezzetto durante la stagione fredda. Siamo troppo sentimentali? Ok, andiamo avanti. Per questa ricetta vi serviranno pochissimi ingredienti, ma il gusto vi sorprenderà. Si tratta di una nostra rivisitazione della pasta di casa che le donne delle montagne facevano nei tempi antichi, quando la farina di frumento scarseggiava, mentre le castagne erano a portata di mano nei boschi, gratis. Anche le zucche erano ingredienti poveri, coltivati nei loro campi. Abbiamo aggiunto pancetta e olio al tartufo, ingredienti più “ricchi” per attualizzare il piatto. L’olio aromatizzato si trova facilmente nei supermercati, ma se non l’avete potete farne a meno, sostituendolo, per esempio con erbe o qualche fungo, perché no? Bene, passiamo all’esecuzione del piatto…

Ingredienti per 2/3 persone cuoche-clandestine-maltagliati-di-castagne-2
150 g di farina di castagne

– 50 g di farina di frumento

– 200 g di zucca

– 100 g di pancetta

– un rametto di rosmarino fresco

– 1 spicchio d’aglio

– olio al tartufo

– olio extravergine di oliva, sale e pepe nero q.b.

Tagliate a quadratini di un centimetro per lato la zucca. Poi fate rosolare in una padella antiaderente i pezzettini di pancetta con un cucchiaio di olio d’oliva, fin quando diventano croccanti. Mettete la pancetta da parte, ma non buttate il grasso. Nel grasso fate rosolare il rosmarino e l’aglio a fuoco lentissimo. Quando l’aglio sarà dorato, toglietelo dalla padella (e vi consigliamo di togliere anche il rosmarino: noi l’abbiamo lasciato ma era fastidioso ritrovarsi gli aghetti in bocca!) e versateci i cubetti di zucca. Fate rosolare fino a cottura (circa 10 minuti).

Preparate la pasta fresca: impastate in una ciotola le farine (raccomandiamo di setacciare soprattutto quella di castagne) con della semplice acqua: aggiungete qualche cucchiaio d’acqua un po’ alla volta e impastate finché avrete una palla bella liscia e consistente, non troppo morbida né troppo dura, altrimenti sarebbe difficile stenderla. Stendete la pasta con il mattarello su una superficie leggermente infarinata e tagliatela a losanghe. Non occorre tirarla troppo sottile, una consistenza grossolana la renderà più rustica. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata in cui avrete messo due cucchiai di olio di oliva (per non farla attaccare): basteranno 3/4 minuti. Poi scolatela e versatela nella padella con la zucca, aggiungendo i dadini di pancetta rosolati: mescolate delicatamente. Impiattate e guarnite con del rosmarino fresco. Condite con olio al tartufo, una grattata di pepe nero e servite. E’ una pasta dal sapore particolare, leggermente dolce all’inizio, ma l’olio tartufato e il pepe riequilibreranno bene i sapori. Il retrogusto che vi rimarrà in bocca sarà di castagna. Accompagnate con un bel bicchiere di vino rosso robusto. E buon appetito!

La ricetta completa di foto è visibile qui

Cuoche Clandestine

Blog: cuocheclandestine.blogspot.it

Facebook: www.facebook.com/cuoche.clandestine

 

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Questa voce è stata pubblicata il 21 ottobre 2016 da in Blog, Enogastronomia con tag , , , , .
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