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A Lodi a colloquio con la coscienza

slow-revolution-ffe-2016FOTOGRAFIA Festival della Fotografia Etica 2016 – In una rassegna dove le tragedie del mondo dominano può apparire strano che il maggior ribrezzo provato arrivi da una mostra dal titolo The Heavens, i paradisi. Eppure le immagini patinate di Paolo Woods e Gabriele Galimberti scuotono l’animo suscitando fastidio e rabbia. Gli umani (?) avvolti in eleganti abiti e immortalati nell’incanto della natura non sono nell’eden celeste, ma nei paradisi fiscali, angoli di terra dove miliardari e multinazionali hanno un tesoro nascosto stimato in oltre 32mila miliardi di dollari. Denari sottratti al fisco, defraudati alla collettività e levati ai finanziamenti per l’educazione, la sanità o la lotta alla povertà. Sono i volti dei “cattivi”, corresponsabili delle umane disgrazie del Pianeta con la complicità del Political theatre, il teatro politico, che Mark Peterson smaschera nella stanza accanto dello spazio “Uno sguardo sul mondo” del Festival della Fotografia Etica di Lodi. Scatti ripresi durante le primarie e la corsa alla Presidenza degli Stati Uniti che svelano la “messa in scena e la nuda e cruda ambizione per il potere” degli umani (?) designati a quella che dovrebbe essere l’arte di governare. Le conseguenza dell’ingordigia di denaro degli uomini d’affari “paradisiaci” e della brama di potere dei politici sono visibili a pochi passi nelle sale con i reportage Where the children sleep di Magnus Wenmann, tenera e drammatica narrazione sui bambini sfuggiti al conflitto siriano, e Revogo di André Liohn sull’esplosione (+326% dal 1980 al 2011) delle morti violente di adolescenti in Brasile. Un racconto fotografico, quello di Liohn, encomiabile, ma che dimentica nelle didascalie la responsabilità delle forze dell’ordine in questa strage.

 Viaggio intorno al mondo

La settima edizione del Festival della Fotografia Etica in calendario nei fine settimana fino al 30 ottobre a Lodi non delude. Anzi. Rende omaggio al sottotitolo voluto per la rassegna 2016, quando la fotografia parla alle coscienze”. Il dialogo con l’animo è di certo intenso a Palazzo Barni, sede espositiva dei vincitori del World.Report Award e del Premio Voglino istituito dal Frame Foto Festival di Salsomaggiore. Un giro del mondo in sei mostre con partenza dalla Repubblica Centrafricana con il dramma popolare generato per il controllo delle miniere di oro e di diamanti (C.A.R di William Daniels) e che prosegue in Russia, fermandosi a Mosca per la parata militare che celebra i 70 anni della vittoria sui nazisti (Pobeda, vittoria in russo, di Karim El Maktafi) e nella sperduta comunità ortodossa di Yaroslav (Isle of Salvation di Francesco Comello). Il periplo del globo prosegue a Est nelle carceri iraniane dove sono rinchiuse le minorenni in attesa della pena capitale (Waiting Girls di Sadegh Souri), provvedimento vietato per i minori dalle convenzioni internazionali, e nel Giappone degli Ainu, minoranza costretta all’omologazione in patria (Ainu Nenoan Ainu, “umano veramente umano”, di Laura Liverani). Il viaggio si conclude in Honduras, uno dei Paesi più violenti del Pianeta con 86 omicidi ogni 100.000 abitanti contro una media mondiale di 8,8 (Latidoamerica di Javier Arcenillas).

Le vite gli altri e delle ONG

Esposizioni di interesse si vedono pure nelle altre sezioni del Festival. Nello spazio ONG Laura Aggio Caldon mostra in The Factory Boy le struggenti condizioni dei bambini siriani profughi in Libano, Dmitrij Leltschuk illustra in To The Last Drop i pericoli per l’ecositema e per il popolo Koni portati dall’industria del petrolio nel Nord della Russia e Claudia Andujar narra in Custodi della Foresta la vita in armonia con la natura degli Yanomami, popolo indigeno dell’Amazzonia minacciato dall’industria mineraria. Lo spazio “Le vite degli altri” ospita quattro esposizioni di stampo antropologico su popolazioni che vivono ai confini estremi del mondo, sia dal punto di vista geografico, sia culturale. Sono i residenti di Norilsk, la seconda città più grande del circolo polare artico e una delle più inquinate del mondo (Days of Night, Nights of Day di Elena Chernyshova), e quelli delle banlieues parigine (Suburbia di Arnau Bach). Ma pure due volti opposti degli Stati Uniti, quelli (coperti) del Ku Klux Klan ritratti da Peter Van Agtmael e quelli della tribù indiana Oglala Lakota catturati in Mitakuye Oyasin (Tutte le mie relazioni) da Aaron Huey. A completare la rassegna lodigiana è lo Spazio Approfondimento con la toccante storia A Life in Death nel quale la fotografa Nancy Borowick immortala gli ultimi anni di vita dei genitori affetti da tumore.

Il Festival è anche OFF e Travelling

Alle 18 mostre ufficiali si aggiungono le 32 esposizioni dell’OFF – Fuori Festival, il circuito OFF della manifestazione ospitato da musei, ristoranti e locali della città. Intenso il programma di culturale con dibattiti, incontri, workshop, letture portfolio, videoproiezioni e altre iniziative che animeranno Lodi durante il mese di ottobre. Quest’anno per la prima volta il Festival travalica i confini della cittadina lombarda con Travelling Festival, l’iniziativa che porta in altre città le mostre etiche. A Milano si potranno vedere alcuni scatti dell’attuale rassegna (Artepassante, fino al 1 novembre) e Lost and Found di Francesco Giusti (Centro Culturale San Fedele, fino a 29 ottobre), mentre Bergamo e Vigevano ospitano due mostre dell’edizione 2015, rispettivamente Uganda Land of Hope di Alberto Prina e l’imperdibile Il costo umano degli agrotossici di Pablo Ernesto Piovano.

Festival della Fotografia Etica – VII edizione

Dove: Lodi, sedi varie

Quando: 15-16 / 22-23 / 29-30 ottobre 2016

Orari: dalle 9.30 alle 20, salvo per le mostre dello Spazio ONG presso gli spazi espositivi del Collegio San Francesco e Archivio Storico, che chiuderanno alle ore 18.00.

Ingresso mostre Festival: 12 euro da acquistare in Piazza del Broletto. Custodi della Foresta di Claudia Andujar è a ingresso libero

Ingresso OFF – Fuori Festival: gratuito

Sito: www.festivaldellafotografiaetica.it

Informazioni: Gruppo Fotografico Progetto Immagine – info@festivaldellafotografiaetica.it

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Questa voce è stata pubblicata il 13 ottobre 2016 da in Eventi, Fotografia con tag , , , , .
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