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Alle Olimpiadi scegli il sorriso

criança na favela TURISMO Favela da Rocinha, Rio de Janeiro – “Prima di arrivare qui, ho immaginato la favela come un luogo pericoloso, caratterizzato da violenza, traffico di droga e povertà. Ma mi sbagliavo. Vivere giorno per giorno in stretto contatto con questa comunità di 250 mila persone, perdersi in queste stradine, seduto in un bar dove la musica riecheggia 24 ore al giorno, sorridendo ai venditori di strada che iniziano a riconoscerti dopo pochi giorni e godendomi gli abbracci dei bambini ha rotto i miei pregiudizi. La Rocinha è un cuore che batte perso nelle verdi colline intorno a Rio de Janeiro. Ed è il cuore di migliaia di persone che, nonostante tutte le difficoltà, sono sempre pronte a dare più di tutto quello che tu potresti dare a loro”. Sono le parole di un giovane italiano dopo avere terminato l’esperienza di volontariato a Il Sorriso dei miei Bimbi, onlus italiana fondata da Barbara Olivi nel 2002 in una delle più grandi favelas del Sudamerica, la Rocinha. Un mondo ad alta concentrazione di contraddizione sociale che Barbara e gli altri responsabili dell’associazione provano ad armonizzare con programmi di educazione nella convinzione che la cultura sia l’arma migliore per spezzare il circolo vizioso di ignoranza e violenza che genera il degrado umano. E che desiderano presentare ai visitatori attraverso una proposta di turismo responsabile per mostrare quanta umanità possa fiorire in un luogo affetto da mille problemi.

Energia vitale

favela by Roger AcostaL’opportunità per assaporare le emozioni pulsanti di Rocinha arriva con le Olimpiadi appena avviate. Evento che attira nella Cidade Maravilhosa” sciami di turisti al quale si oscura un “cuore” ritenuto ignobile. Vergogna da celare utilizzando molti dei denari erogati per rimodernare le favelas per erigere barriere che ne ostruiscono la vista o, peggio, tollerando il grilletto facile della UPP, l’Unità di Polizia di Pace. Eppure lasciare il Brasile senza avere esplorato la favela arrampicata sulle pendici del monte Dois Irmãos (Due Fratelli) e a pochi isolati dai quartieri ricchi di São Conrado, Leblon e Ipanema, è come rimuovere la ciliegina sulla torta. Perché nel disordine urbano apprezzato da Philippe Daverio scorre l’energia allegra di un popolo umile, ma onesto, orgoglioso e dignitoso.

Un labirinto sorprendente

Il tour proposto dai responsabili de Il Sorriso dei miei Bimbi è un’immersione emotiva nella Rocinha. Si passa dai panorami mozzafiato ai becos, vicoli dalle fattezze assurde assai lontani dalla nostra concezione di urbanizzazione che definiamo “civile”. Un labirinto di stradine dove il “Virgilio con il sorriso” vi condurrà al ritmo di aneddoti e di incontri con il popolo delle favelas. Un vagare che porterà alle botteghe degli artigiani di braccialetti, quadri, sculture e altra arte nata dalla fantasia e ai progetti dell’associazione. Si passeggia fino a “Saci Sabe Tudo”, la scuola materna nota per accogliere fino a 100 piccini e per il suo terrazzo-orto, alla “Casa Jovem” realizzata per contribuire al riscatto sociale di adolescenti e ragazzi e all’allegro caffè letterario “Garagen das Letras” dove cultura e divertimento si fondono offrendo internet e libri, musica e mostre, eventi e programmi culturali di vario genere. Chi arriva dopo il 9 agosto, giorno nel quale verrà inaugurata alla presenza di delegazioni del Coni e di ActionAid, può gustarsi pure la “Green House” del Sorriso, la casa nata per ospitare i volontari e come luogo per incontri, seminari e workshop di sensibilizzazione su temi sociali e ambientali. Una struttura innovativa realizzata con i canoni dell’architettura a basso impatto ambientale e con il primo orto urbano biologico e comunitario creato per promuovere progetti botanici ed educare i bimbi a una dieta sana.

L’alba nella baia di Guanabara

bimbi cuore by Luigi SperaIl tour, effettuabile tutto l’anno, costa poco meno di 20 euro e ha durata di 3-4 ore, tempo variabile a seconda degli incontri e della desiderio di dialogo. Le zone ad alto rischio sono accuratamente evitate, ma può accadere di incrociare qualche trafficante di droga, incontro per lo più indolore in quanto i rappresentanti della Onlus sono ben visti nella favela. Chi desidera prolungare la visita può fermarsi a mangiare con pochi euro nelle locande a conduzione familiare della Rocinha o pernottare in stanze in affitto (circa 20 euro la spesa) per gustarsi lo spettacolo dell’alba sulla baia di Guanabara. D’obbligo indossare scarpe comode e abbiagliamento casual, graditi i doni per i bimbi, come palloni e bambole, matite e colori, giochi di società o vestitini per la prima infanzia, purché in buono stato. Foto e filmati sono ammessi se effettuati con discrezione e nel rispetto delle persone.

Il Sorriso dei miei Bimbi

www.ilsorrisodeimieibimbi.org

info@ilsorrisodeimieibimbi.org

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