Slow Revolution

informazioni per un mondo più consapevole

La riscoperta della Regina delle strade

foto-rumiz-448x270EVENTI L’Appia ritrovata – Oltre 2300 anni di storia, parco regionale e candidata ad entrare nei siti dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. L’Appia Antica, la Regina Viarum (regina delle strade) che collega Roma a Brindisi, allora principale porto per la Grecia e l’Oriente, è un museo a cielo aperto che merita di divenire il “sogno” di Antonio Cederna, quello di un unico parco archeologico dalla Colonna Traiana e dal Foro Romano fino ai Colli Albani che ingloba Colosseo, Palatino, Terme di Caracalla, Mura Aureliane e poi la Valle della Caffarella e l’area degli Acquedotti. “Un monumento unico da salvare religiosamente intatto, per la sua storia e per le sue leggende, per le sue rovine e per i suoi alberi, per la campagna e per il paesaggio, per la vista, la solitudine, il silenzio, per la sua luce, le sue albe e i suoi tramonti” (A. Cederna, da I Gangsters dell’Appia, Il Mondo, 8 Settembre 1953). Un contributo al salvataggio arriva da quattro camminatori che nell’estate del 2015 hanno percorso l’antica via, viaggio di 611 km compiuto in 29 giorni che ha consentito di tracciare il percorso voluto da Appio Claudio nel 312 a.C e dato vita a una mostra e altre opere di interesse.

Viaggio alle origini dell’Italia

La mostra è “L’Appia ritrovata. In cammino da Roma a Brindisi” in programma dal 9 giugno al 18 settembre all’Auditorium Expo – Auditorium Parco della Musica di Roma, esposizione multimediale frutto del lavoro dei quattro viandanti. Curata da Irene Zambon, ha testi e didascalie di Paolo Rumiz, le fotografie di Riccardo Carnovalini e i filmati e le istantanee estratte da “on the road” di Alessandro Scillitani. Un peregrinazione che ha avuto numerosi compagni di avventura, come Giulio e Giuseppe Cederna, Michaela Molinari, Giuseppe Dodaro e Vinicio Capossela, e ha incontrato le meraviglie e le devastazioni dell’Italia, “sbattendo talvolta il naso contro l’indifferenza di un Paese cinico e prono ai poteri forti, ma capace di grandi slanci ospitali e di straordinari atti di resistenza ‘partigiana’ contro lo sfacelo”. Un cammino alla riscoperta delle nostre originisui Colli Albani, sotto i Monti Lepini con le fortezze preromane sugli strapiombi, lungo i boscosi Ausoni che hanno dato all’Italia il nome antico e ai piedi dei cavernosi Aurunci dalle spettacolari fioriture a picco sul mare”. Ma pure un viaggio in quella che un tempo era la Campania Felix e oggi è la Terra dei Fuochi, “sui monti del Lupo e del Picchio e gli altri della costellazione sannitica, nell’Italia dimenticata degli Osci, degli Enotri e degli Japigi fino all’Apulia della grande sete”. Ad arricchire la mostra sono pure un reportage di Antonio Politano, le immagini dei viaggi di Luigi Ottani sui confini dei migranti e dei sopralluoghi di Sante Cutecchia sulla Regina Viarum, nonché le musiche e le installazioni audio di Alfredo Lacosegliaz. Ma si potranno ammirare pure un apparato cartografico curato da Riccardo Carnovalini e Cesare Tarabocchia e il materiale documentario della Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma e dell’Archivio Cederna a Capo di Bove

Eventi connessi

Presentazione del libro “Appia” di Paolo Rumiz e Riccardo Carnovalini, 10 giugno ore 18 al Feltrinelli Store via Appia Nuova

Il film di Alessandro Scillitani Il Cammino dell’Appia Antica”: anteprima l’11 giugno alle ore 21 nell’ambito de La Repubblica delle idee e proiezioni successive presso AuditoriumExpo

Laboratorio di scrittura e fotografia di viaggio cura di Antonio Politano, direttore artistico del Festival della Letteratura di Viaggio, 17 giugno alle ore 18.00 presso AuditoriumExpo

L’Appia ritrovata. In cammino da Roma a Brindisi
Dove: Auditorium Expo - Auditorium Parco della Musica, 
Viale Pietro de Coubertin 30, Roma
Quando: 9 giugno (inaugurazione ore 18.00) - 18 settembre 2016 
Orari: tutti i giorni dalle 12.30 alle 20.30
Biglietti: 
Ingresso gratuito nei giorni de La Repubblica delle Idee (9-12 giugno) e disabili.
Dal 13 giugno: intero 10 euro, ridotto (over 65, under 26) 7 euro, 
ridotto (convenzioni) 8 euro, gruppi scolastici 4 euro. 
Info: www.festivaletteraturadiviaggio.it
Annunci

Un commento su “La riscoperta della Regina delle strade

  1. Pingback: Rassegna stampa Festival della Letteratura di Viaggio – Società Geografica Italiana

I commenti sono chiusi.

Small-Facebook-Logo
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: