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Foto e voci dei rifugiati dell’informazione

Credit Bassel Tawil, Homs, Siria 2 EVENTI Siria: immagini dalla guerra – “Per me non è facile rivedere queste immagini perché portano con sé i miei ricordi legati alla città dove sono nato e vissuto e da dove sono dovuto fuggire. Ho sempre sperato venissero pubblicate…vorrei che tutti vedessero cosa accade in Siria”. A rendere possibile il desiderio di Bassel Tawil, fotogiornalista siriano rifugiato in Francia, è l’associazione Caffè dei giornalisti con la collaborazione del Dipartimento di culture, politica e società dell’Università di Torino e la Maison des journalistes di Parigi. Gruppo che ha allestito nell’atrio del Campus Luigi Einaudi dell’Università di Torino la mostra “Siria: immagini dalla guerra”.

L’assedio del regime
Attivo dal 2011 a documentare i crimini del regime siriano a Homs, sua città natale, Tawil ritrae gli orrori dell’assedio governativo. Una stretta iniziata lasciando gli abitanti senza cibo, acqua ed elettricità e proseguita con bombardamenti e colpi di mortaio che riducono a macerie quelle che un tempo erano dimore. Orrore perpetuato per quasi tre anni fino al febbraio del 2014 quando l’intervento dell’Onu ha ottenuto una tregua per l’evacuazione della città. Scatti crudi che Tawil ha pagato con arresto, detenzione e minacce fino alla sua fuga in Libano e poi in Francia. Anni tragici che non gli hanno tolto la speranza: “penso sempre alla mia casa e che presto ritornerò. Penso che Assad e Isis spariranno e che in Siria, un giorno, riusciremo a fare quello che vogliamo veramente, a vivere, a lavorare, senza paura”.

Le sfide di Ingabire e Dassié
L’impegno di Bassel Tawil per mostrare l’orrore della guerra avviene pure tramite il sostegno al progetto europeo Presse19 finalizzato a divulgare l’importanza della libertà di espressione e del pluralismo dell’informazione come dall’articolo 19 della Dichiarazione universale dei diritti umani. Idee al centro di “Voci scomode”, rassegna del quale fa parte la mostra fotografica e comprendente l’incontro “Storie di chi sfida il potere in Africa” in programma il 27 novembre alle ore 15 presso l’Aula Magna del Campus Luigi Einaudi. Appuntamento nel quale i giornalisti Marie Angélique Ingabire (Ruanda) e René Dassié (Camerun) narreranno le vicende che gli hanno costretti mettersi in fuga dai propri paesi e divenire rifugiati dell’informazione.

Credit Bassel Tawil, Homs, Siria.

Bassel Tawil – Siria: immagini della guerra
Torino, 26 novembre-4 dicembre
Main hall – Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino
Orari: 7.30-20
Ingresso: gratuito
Informazioni: #vociscomode – info@caffedeigiornalisti.it

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